L’assedio di Pietravento – sedicesima e ultima parte

Quel mattino la luce rendeva il mare davanti a Pietravento di un colore che Guadalbec aveva visto soltanto nelle acque settentrionali, molto lontano da lì, e negli occhi di una donna, molto tempo prima. Stava sorridendo quando La Fleur Entrò di corsa nel torrione della porta di levante. “Battaglia! Diamo battaglia!” annunciò, facendo trasalire Anguilème… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – sedicesima e ultima parte

L’assedio di Pietravento – quindicesima parte

È così che accadono le cose a volte e la battaglia sotto le mura di Pietravento non fu di certo l’unica ad andare in questo modo. Sta di fatto che un paio di sentinelle silenziose della Marca, appostate al limitar del bosco, videro Isidoro correre da solo, nel suo mantello rosso, contro le linee nemiche… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – quindicesima parte

L’assedio di Pietravento – quattordicesima parte

La piana La luce filtrava a chiazze dalla volta verde della foresta mentre Isidoro avanzava tra un intrico di radici e sentieri appena accennati. A distanze regolari lo salutavano dagli alberi i richiami di uccelli diversi. Guardava in su, ma non riusciva a vedere i suoi soldati nascosti tra le fronde, che annunciavano così il… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – quattordicesima parte

L’assedio di Pietravento – personaggi

Mi è stato fatto giustamente notare da una lettrice che durante l’assedio, ormai in corso da diverso tempo, sono entrati in scena un certo numero di personaggi, i quali per di più portano nomi piuttosto strani. Ho pensato quindi di fornire ai gentili lettori il breve elenco che trovate di seguito, nel caso vi torni… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – personaggi

L’assedio di Pietravento – tredicesima parte

L’arrivo dei rinforzi La marcia di ritorno a Pietravento fu molto più gradevole di quella d’andata. Le prime sere furono un susseguirsi di feste. Avevano lasciato il cerchio dei re ballando e cantando e, posto il primo campo al tramonto, la gente si era data ai festeggiamenti suonando arpe, mangiando cinghiale e bevendo cervogia e… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – tredicesima parte

L’assedio di Pietravento – dodicesima parte

Mentre pubblico questa dodicesima parte dell’assedio mi piacerebbe ricordare che due giorni fa, il 23 aprile, era San Giorgio. San Giorgio è un santo molto amato dalle nostre parti. Uccisore del drago e patrono di molti luoghi, è uno di quei santi di cui storicamente non si sa molto, se non che era un soldato… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – dodicesima parte

L’assedio di Pietravento – undicesima parte

La Marca va in guerra Un’armata marciava tra i boschi e le foreste, i pantani e le brughiere della Marca delle Fate. Era un’armata di uomini forti, di giovani svelti, ma anche di vecchi, di donne, di ragazzini e di asini. Era gente credulona e allo stesso tempo scaltra, che conosceva la terra e le… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – undicesima parte

L’assedio di Pietravento – decima parte

Il Cerchio dei Re Il Cerchio dei Re era un anello di pietre dritte, non particolarmente imponenti, anzi basse a dire il vero, su una collina, o meglio un’altura dolce in mezzo alla campagna della Marca. Quando ci arrivarono, i clan erano evidentemente già riuniti. “Sono tutti qua” notò Isidoro. “Certo, loro si sono messi… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – decima parte

L’assedio di Pietravento – nona parte

I clan sono convocati A Isidoro sembrava di capire che nella Marca delle Fate le domande non ricevevano una risposta chiara. Quando la ricevevano non era mai diretta. A quanto pareva, la gente di Cruach ce l’aveva a morte con quelli di Ysengrin, perché, nei tempi remoti in cui la gente di Cruach ancora non… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – nona parte

L’assedio di Pietravento – ottava parte

Corvo appollaiato alla Rocca di Cashel o Rocca di San Patrizio o Cashel dei Re, contea di Tipperary, Irlanda (fotografia scattata da me)

L’accoglienza a Cruach Non c’era un vero sentiero che portava a Cruach, figuriamoci una strada. C’era solo una specie di traccia da animali selvatici, un poco d’erba calpestata. Da lontano si vedevano casupole di sassi, a volte intonacate, coi tetti di paglia o di ardesia scura. Isidoro e Gwenvael udirono la voce di alcuni bambini… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – ottava parte