L’assedio di Pietravento, libro terzo

Torre d'avvistamento costiera nei pressi di Zurrieq, Malta (fotografia mia)

Incipit liber tertius de Petraventina Obsidione La chiara ombra di una bianca tenda da campo proteggeva dal sole del mezzogiorno l’intero stato maggiore riunito a tavola, mentre proprio in quel momento un maggiordomo stava servendo a Bovesin della Guivra un piatto di tagliolini al ragù di cervo. Attraverso gli ampi spazi del padiglione arrivava appena… Continua a leggere L’assedio di Pietravento, libro terzo

L’assedio di Pietravento, libro primo

Castello di Trim, contea di Meath, non lontano da Dunsany (fotografia mia)

Incipit liber primus de Obsidione Petraventi L’assedio di Pietravento dell’anno 1234 fu particolarmente aspro, e anche, c’è da dire, alquanto sleale da parte della gente di Selcevecchia. Dai tempi dell’incidente tra lavandaie, giù sulle sponde dell’Acquarùgia, c’è grande animosità tra i Pietraventini e i Selcevecchiesi, o forse l’inimicizia c’era già da prima che le lavandaie… Continua a leggere L’assedio di Pietravento, libro primo

L’assedio di Pietravento – sedicesima e ultima parte

Quel mattino la luce rendeva il mare davanti a Pietravento di un colore che Guadalbec aveva visto soltanto nelle acque settentrionali, molto lontano da lì, e negli occhi di una donna, molto tempo prima. Stava sorridendo quando La Fleur Entrò di corsa nel torrione della porta di levante. “Battaglia! Diamo battaglia!” annunciò, facendo trasalire Anguilème… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – sedicesima e ultima parte

L’assedio di Pietravento – quindicesima parte

È così che accadono le cose a volte e la battaglia sotto le mura di Pietravento non fu di certo l’unica ad andare in questo modo. Sta di fatto che un paio di sentinelle silenziose della Marca, appostate al limitar del bosco, videro Isidoro correre da solo, nel suo mantello rosso, contro le linee nemiche… Continua a leggere L’assedio di Pietravento – quindicesima parte