Benvenuti a Pietravento

Pietravento è un luogo di storie, un posto per immaginare il fantastico e raccontarlo. Su questo sito troverete storie e articoli. Si discute di letteratura, in particolare fantastica, e di come i racconti della fantasia entrano nella nostra vita quotidiana attraverso libri, schermi e giochi.

Dov’è Pietravento

Pietravento era il nome di un gruppo a un campo estivo dell’oratorio, molti anni fa. Non sono nemmeno sicuro fosse il mio gruppo.

Tempo dopo ero seduto a un tavolo con Tiziano, Alessandro, Andrea e Filippo, raggiunti poi anche da Jacopo. Stavamo giocando a Dungeons and Dragons, un gioco di ruolo in cui ci si racconta storie. Stavamo discutendo insieme dell’ambientazione che volevamo costruire e ci serviva un nome per la città in cui si sarebbero svolte le nostre vicende. Cercavamo un nome dal suono fantastico sì, ma anche semplice, familiare, un nome nella nostra lingua. Pietravento è riaffiorato così per caso ed è stato subito adottato.

Così, quando ci troviamo tra amici al tavolo a giocare, ci raccontiamo di Pietravento, la città sul mare, sorta secoli fa attorno a un menhir sulla collina, che portava buon vento ai marinai che lo toccavano prima di prendere il largo. La città dei gloriosi e sgangherati Cavalieri del Narvalo. Una città dove le cose a volte sono strambe, ma la vita non è poi così male.

Quella Pietravento è una creazione collaborativa, ognuno di noi aggiunge dettagli alla città, noi stessi la scopriamo pian piano. Io ho iniziato a scrivere qualche storia ambientata lì, per raccontare cose che al tavolo non ci siamo detti, o che rimanevano solo brevi appunti.

Su questo sito non parlo solo di quella Pietravento, la città dei nostri giochi narrativi (che potrebbe essere più interessante per chi la gioca che per altri). Parlo (presto mi auguro di poter dire “parliamo”, grazie a collaborazioni di amici) anche di quello che costituisce i racconti fantastici.

Tolkien diceva che grazie ai racconti di fantasia aveva scoperto:

the potency of the words and the wonder of the things, such as stone, and wood, and iron; tree and grass; house and fire; bread and wine”

J.R.R. Tolkien, Tree and Leaf, Londra, Harper Collins, 2001, p. 60
(“la potenza delle parole e la meraviglia delle cose, quali pietra e legno e ferro, albero ed erba, casa e fuoco, pane e vino” trad. mia)

Per questo ho usato il nome di Pietravento anche per il sito. Contiene un elemento concreto, come le cose di tutti i giorni, come le montagne di quella che scherzosamente chiamiamo “Orobia Felix”, come una scritta incisa nella roccia, e qualcosa di leggero, errante ma vitale, come la brezza della fantasia, dell’immaginazione, come una voce.

Non c’è soltanto una Pietravento, e non si tratta solo di una città. Pietravento è un posto e tanti posti. È dovunque la nostra vita incontra il racconto, e dove i racconti provano a restituire in una nuova luce le cose della nostra vita.

12 commenti

    1. Grazie Donatella! Spero i contenuti possano essere interessanti.
      E visto che si parla di ali: tra qualche tempo vorrei pubblicare un articolo su alcuni animali alati nella letteratura e nell’immaginario fantastico.

  1. Meraviglia delle meraviglie ! Non vedo l’ora di conoscere i cavalieri del Narvalo e di passeggiare al calar del sole tra le vie di Pietravento
    Bernu guidaci ! 🔥

  2. Giungo un po’ in ritardo a Pietravento, forse mi sono attardato in qualche locanda sperduta chissà dove… Ma ora che ci sono arrivato non vedo l’ora di leggerne le storie!

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